sabato 11 aprile 2015

Miseria Ladra, la campagna di Libera e del Gruppo Abele contro la povertà

Si chiama Miseria Ladra, ed è la campagna che è stata lanciata dalle associazioni Libera e Gruppo Abele a sostegno di una politica più attiva verso le diverse forme di povertà diffuse nel nostro paese e in Europa. La campagna avanza 19 proposte concrete, 5 a livello locale, 5 a livello nazionale e 5 a livello europeo. A livello locale l'attenzione è posta soprattutto nei confronti dei senza dimora, e si chiede di trovare soluzioni abitative alternative ai morosi incolpevoli, cosi come di far valere il diritto a una residenza per i senza fissa dimora e di utilizzare le case sfitte per finalità sociali. Tra le richieste che si avanzano a livello nazionale, v'è quella di aumentare il Fondo sociale e il Fondo per la non autosufficienza, quella dell'introduzione del reddito minimo, e quella volta a rendere più efficiente il meccanismo per l'assegnazione ad uso sociale dei beni confiscati alle organizzazioni mafiose. A livello europeo vengono ribadite alcune proposte degli altri due livelli, e in più si chiede di porre fine alla politica dell'austerity, che aumenta la povertà e l'esclusione sociale, e si propone un Piano Europeo Straordinario per lo sviluppo sostenibile e l’occupazione. Quello di aumentare la spesa a fini sociali è una proposta che ricorre un po' in tutti i livelli a cui si rivolge la campagna. Per chi volesse appoggiare la campagna di Libera e del Gruppo Abele, da questa pagina è possibile dare la propria adesione

giovedì 9 aprile 2015

Una piattaforma online per proteggere i giornalisti e la libertà di stampa

E' partita il 30 marzo scorso ed ha lo scopo di raccogliere le segnalazioni di attacchi ai giornalisti e di gravi violazioni alla libertà di stampa, con il duplice obiettivo di conoscere tempestivamente le minacce ai giornalisti e di sollecitare un immediato intervento delle autorità nazionali e internazionali competenti. Si tratta della piattaforma Internet voluta dal Consiglio d'Europa, in collaborazione con cinque organizzazioni internazionali. Come funziona questa nuova piattaforma online? Cinque organizzazioni internazionali (Association of European Journalists, Reporter sans Frontières, European Federation of Journalists, International Federation of Journalists e Article 19), a cui se ne potranno aggiungere altre in futuro, filtreranno, certificheranno, documenteranno e pubblicheranno tutti quei messaggi di allerta che segnalano situazioni di pericolo o gravi difficoltà per giornalisti, blogger, videoreporter, fotoreporter e altri operatori del mondo dell'informazione:  minacce fisiche, violazioni della privacy, intimidazioni a giornalisti, bloggers, scrittori, e alle loro fonti, intimidazioni che subiscono i giornalisti con l’abuso di strumenti giudiziari a causa di un uso scorretto delle leggi sulla diffamazione, sulla sicurezza nazionale o di lotta al terrorismo. Ad oggi sono sono state inserite 42 segnalazioni, che riguardano, tra i paesi europei, la Francia (l’attentato contro Charlie Hebdo del 7 gennaio 2015 a Parigi), la Grecia, la Serbia, la Slovenia e la Spagna. Il Consiglio d’Europa si è anche impegnato a rendere note le informazioni sulle azioni intraprese in seguito ai messaggi d’allerta e le risposte dei paesi in cui avvengono le violazioni.

domenica 21 aprile 2013

La libertà di stampa nel mondo

Anche quest'anno è stata redatta la particolare classifica sulla libertà di stampa nei diversi paesi del mondo, il Press Freedom Index. A ogni paese viene attribuito un valore di libertà di stampa determinato da diversi fattori, quali per esempio la legislazione inerente a questo aspetto o il livello di violenza cui sono sottoposti i giornalisti. Ebbene, secondo questo indice, anche nel 2013 ai primi posti nel mondo per libertà di stampa si piazzano i paesi del Nord Europa, con la Finlandia che conserva la prima posizione, seguita da Paesi Bassi e Norvegia. L'Italia si piazza al 57° posto, dietro l'Ungheria, mentre nelle ultime tre posizioni della classifica si trovano Turkmenistan, Corea del Nord ed Eritrea. Nel 2013 alcuni paesi hanno registrato un incremento notevole del livello di libertà di stampa, come per esempio la Costa d'Avorio e il Malawi, saliti rispettivamente di 63 e 71 posizioni nella classifica dell'indice; mentre due paesi africani, il Mali e la Tanzania, hanno fatto registrare una regressione significativa, perdendo rispettivamente 74 e 36 posizioni. Per chi volesse consultare il Press Freedom Index 2013 e leggere alcuni brevi insights sull'indice, si consiglia di visitare questa pagina.

giovedì 11 ottobre 2012

Corso mediatori internazionali di pace - Decima edizione

Prenderà il via il prossimo 22 novembre a Bertinoro (provincia di Forlì - Cesena) la decima edizione del Corso per mediatori internazionali di pace organizzato ogni anno da A.L.O.N. (Associazione Locale Obiezione e Nonviolenza) e G.A.N. (Gruppo di Azione Nonviolenta). Il corso, che durerà 4 giorni, si propone di offrire ai partecipanti nuove prospettive di risoluzione dei conflitti, non più basate su armi e guerre, ma su strumenti e percorsi nonviolenti, basati sul dialogo e sulla ricerca di soluzioni che possano durare nel tempo. Destinatari del corso possono essere dunque sia le associazioni che già eseguono interventi nonviolenti in zone di conflitto nel mondo, sia i singoli individui che desiderano impegnarsi in questo tipo di azione socio-politica. Per qualsiasi tipo di informazione, è possibile visitare il sito del G.A.N. nella pagina in cui si possono trovare le informazioni del corso.

giovedì 17 maggio 2012

Check-up diritti, per conoscere e far valere i propri diritti

Si chiama Check-up diritto ed è un servizio pensato per aiutare i consumatori a conoscere e a rivendicare i propri diritti quando hanno a che fare con le aziende che vendono, o cercano di vendere, loro servizi o prodotti. I diritti di cui ogni utente consumatore dovrebbe essere consapevole sono raggruppati in cinque aree: pratiche commerciali scorrette, telemarketing, credito al consumo, garanzia di conformità e servizi turistici. Per ognuna di queste aree, si elenca ciò che l'utente deve pretendere per respingere comportamenti scorretti da parte dei soggetti venditori; e per ognuna un numero verde da chiamare in caso di dubbi o di domande, o per acquisire informazioni utili su come comportarsi nel caso si sia rimasti vittima di qualche comportamento commerciale scorretto. L'iniziativa è stata promossa da Altroconsumo, Codici, ACU (Associazione Consumatori Utenti), Casa del Consumatore, con il contributo del Ministero per lo Sviluppo Economico. Check-up diritti ha anche un sito internet, dove iniziare a conoscere meglio, e a far valere, i propri diritti.

giovedì 10 maggio 2012

A Bergamo un Master sulla Nonviolenza Applicata

A Bergamo, il prossimo settembre, partirà un Master un po' particolare. Il suo titolo è "Nonviolenza Applicata" e si propone di essere una proposta formativa per insegnare strategie e azioni nonviolente che cambino le dinamiche strutturali che nella nostra società generano la violenza. Questa sfida formativa lanciata dall'SDM School of Management dell'Università di Bergamo nasce proprio dal presupposto che la violenza può essere prevenuta, e non solo punita quando si verifica, e che essa abbia origine da meccanismi scientificamente individuabili e modificabili. Il Master si rivolge soprattutto a coloro che vogliono impegnarsi per un profondo, anche se lento, rinnovamento sociale e culturale, a partire dalla seguenti figure professionali: mediatori sociali e culturali, dirigenti delle risorse umane, dirigenti e insegnanti di scuole, educatori, dirigenti e quadri in dipartimenti di project management o responsabilità sociale d'impresa, funzionari o consulenti di organizzazioni governative e non governative, operatori che desiderano diventare sistemisti per la certificazione di Responsabilità Sociale SA8000; ma queste sono solo alcune delle categorie di potenziali partecipanti al Master, che rimane aperto anche ad altri soggetti, che desiderano imparare metodi di nonviolenza applicata da implementare laddove vivono e lavorano. All'interno del percorso di un anno previsto dal Master è previsto anche lo studio scientifico dei concetti di violenza e nonviolenza, cosi come lo studio critico della violenza strutturale in tutti gli aspetti della vita sociale. Uno degli obiettivi è quello di formulare proposte, strategie e azioni nonviolente alternative per i tempi brevi e lunghi, e promuovere cosi l'applicazione pratica delle proposte secondo i principi della responsabilità sociale, della cittadinanza attiva e della sostenibilità ambientale. 
Il Master ha il patrocinio dell'Agices, Assemblea generale italiana del commercio equo e solidale. Per chi volesse iscriversi al Master, su questa pagina del sito dell'SDM School of Management dell'Università di Bergamo si possono raccogliere informazioni utili; per l'iscrizione c'è tempo fino al 5 luglio.

venerdì 4 maggio 2012

Io.Equo, dal 12 maggio grande campagna nazionale per il commercio equo e solidale

Si chiamerà Io.Equo e partirà il 12 maggio, in occasione della Giornata mondiale del commercio equo e solidale. Sarà una grande campagna nazionale con eventi un po' in tutta Italia per sensibilizzare il grande pubblico sui benefici che il commercio equo e solidale porta all'economia reale, per un commercio più vicino ai bisogni reali delle persone. Introdurre nell'economia reale i valori tipici del commercio equo e solidale, la trasparenza, il rispetto per l'altro, la tracciabilità delle operazioni economiche e il rispetto per la bio-diversità, contribuisce infatti a rendere il sistema economico in cui viviamo più giusto, più equo, più rilassato e più al riparo da quelle logiche finanaziarie che creano ingiustizie e disuguaglianze. Al centro della campagna Io.Equo ci sarà l'attenzione all'agricoltura, oggi abbastanza snobbata soprattutto in Occidente, ma che rimane un'attività primaria e indispensabile, non solo per chi vive direttamente di essa, ma per tutti gli abitanti del pianeta; questa attività oggi sta purtroppo subendo dei duri colpi sia a causa delle speculazioni finanziarie sulle materie prime alimentari, sia a causa della pratica del land grabbing, il consumo indiscriminato di suolo agricolo per fini diversi da quello alimentare.In occasione della campagna in molte città italiane saranno organizzati durante tutto il mese di maggio diversi eventi, tra cui spettacoli, cene, mercatini e laboratori, tutti all'insegna del commercio equo e solidale; per saperne di più questo è il sito della campagna, dove è possibile anche consultare tutti gli eventi in programma città per città.